Le memorie di Emanon

memorie-di-emanon-2
Uno dei migliori volumi unici che mi siano capitati fra le mani. Probabilmente per il tratto, ma anche la storia non è da meno, che fa parte di quel filone di fantascienza romantica che amo in particolar modo. Il prezzo è di 12.90€, ma per l’edizione e il pregio del prodotto, li vale sicuramente. Questo one shot, del 2008, nasconde un’insidia, che è in realtà una fortuna: il manga di Shinji Kajio prosegue con I viaggi di Emanon, altri 3 volumi che saranno pubblicati a breve sempre da Panini Comics.

Molto molto bello.

memories-of-emanon-1098304 Omoide.Emanon.full.765625 sasurai-emanon-3099109 wandering_emanon__cleaned_cover__by_shannaro666-d7ygtgv

Star Wars – Il risveglio della forza

star-wars-force-awakens-official-poster-691x1024

Ovviamente non potevo sottrarmi ad un evento epocale come Star Wars al cinema. Dopo un obbligatorio rewatch di tutti e 6 capitoli della saga, stavolta in ordine cronologico, e non di uscita, ovvero: I – II – III – IV – V – VI, ordine che forse non condivideranno i fan “puristi” ma che ho trovato assolutamente efficace se si riesce ad andare oltre La minaccia fantasma senza sentirsi completamente male, mi sono approcciata al primo capitolo di questa nuova trilogia (facendo prima passare accuratamente una decina di giorni), che si colloca dopo Episodio VI ed è quindi propriamente un episodio VII. Il film è stato ovviamente prodotto per far gioire i fan nerdissimi degli anni passati, nonne, bambini, etc, riuscendoci perfettamente.
Il regista, J.J.Abrams, lo stesso di due film di Star Trek che ho particolarmente apprezzato (ne trovate le recensioni qui e qui), sceneggiatore di Lost e di altre serie tv random (Alias, Fringe), si potrebbe eleggere cavaliere del “commerciale che non fa schifo” e ne dà prova in Star Wars – Il risveglio della forza, il cui compito di regia, oscillando tra le effettive possibilità di guadagno facile e disastro incalcolabile, risulta tranquillamente migliore di Episodio I, Episodio II e forse anche della prima metà di Episodio III, almeno visivamente.
Chiariamoci, però: Il risveglio della forza nasce per celebrare e non per cambiare la storia del cinema. I fasti di Episodio IV – Episodio V – Episodio VI non torneranno più. Questo è Star Wars prodotto nel 2015, e ci sono Harrison Ford e Carrie Fisher ad ammiccare ai fan. Ci sono nuovi personaggi ed un plot che non nasconde il più spavaldo dell’autocitazionismo.
Ma non pretendete niente e riceverete.
Non pretendete da ciò che è d’evasione per definizione.
E poi J.J.Abrams gioca sporco mettendo un tenero droide come BB-8 fin dall’inizio del film. Sarà questo che influenza tutto. E’ CARINISSIMO.
bb-8

(Qualche spoiiler qua e là che però non influisce sulla qualità della visione)

Per quanto riguarda il cast, come anticipavo, Harrison Ford e Carrie Fisher (Han Solo e Leia Organa della trilogia classica) ripetono un cliché in cui avevo già visto Harrison Ford, quando Indiana Jones reincontra Marion / Karen Allen nel poco riuscito film del 2008 Indiana Jones e il teschio di cristallo, quarto film di un’altra trilogia storica di George Lucas. Storia d’amore tra vecchi che si reincontrano, e quando si tratta di Harrison Ford e delle sue pupe, invece di inorridire – come giustamente dovremmo fare – siamo FELICI. Anche qui, Harrison Ford e la sua bambolina con la pensione, hanno un figlio, che è però diventato CATTIVO, Ben Solo, bamboccione buono a nulla piuttosto irascibile. Anche se nessuno sarà mai più come Darth Vader e Ben Solo non vale un decimo del suo charme, i cattivi sono sempre la cosa migliore del film.

La mia scena preferita? Il discorso del Primo Ordine, in divise nere.

Per quanto riguarda incassi e critica, Il risveglio della forza sta ovviamente sbancando, e batterà probabilmente i record di tutti i tempi, avendo già superato Jurassic World e si prevede superi anche gli incassi di Avatar (che non mi è piaciuto, e trovate recensito qui). Non vorrei scrivere incorrettezze, anche perché le cose cambiano di giorno in giorno, tireremo le somme quando Il risveglio della forza verrà tolto dalle sale (fra quanti mesi?), di certo i risultati ottenuti nel primo weekend sono stati spettacolari.
La critica l’ha accolto positivamente, e anche i fan, giustamente scettici, sono in gran parte convinti. Almeno a grandi linee. Ma vedremo nel tempo cosa resterà della nuova trilogia di Star Wars oltre al bellissimo merchandising che ci invade ovunque. (Già in mio possesso: una penna rossa lato oscuro e una felpa)

In sintesi, la domanda che in molti si pongono: vedere questo film, sì o no? Non so, non chiedetelo a me. Il rapporto che ogni fan o profano ha con Star Wars è qualcosa di intimo e personale. Non so come potreste reagire. Ma i dati parlano chiaro. E poi non importa. Ci siamo già sciroppati La minaccia fantasma più volte. E’ Star Wars.

Gem Boy – Cattivo