Hipsteria: Tiny Furniture e Girls

Ultimamente pubblico locandine come promemoria di ciò che ho visto e neanche mi spreco in qualche commento, e lo so che ciò è male male male, perché di alcuni film qualche parola da spendere la avrei eccome. Ad esempio per Tiny Furniture, esperimento registico di Lena Dunham, un commento è necessario.

Tiny Furniture

Il film è un’ideale anticipazione della serie televisiva Girls, della stessa giovane regista, in onda dal 2012 su HBO e con 6 mesi di sfasamento in Italia su Mtv. Le idee di Lena in Tiny Furniture sono le stesse che ha successivamente disciolto in un più equilibrato teleflm. I toni di Girls sono più smorzati ma i personaggi sono gli stessi, perlomeno nell’essenza, cambiano solo, e di poco, le condizioni al contorno. Chi ha apprezzato Girls, ritrova in Tiny Furniture la stessa ironia, le stesse situazioni ridicole e paradossali, e lo stesso modo di fare e raccontare una storia: partendo da dialoghi tutto sommato insignificanti, porre l’accento sui problemi dell’esistenza. Un’esistenza che appare vacua e priva di una direzione. Tiny Furniture (così come l’equivalente telefilm Girls) è un film apparentemente leggero ma ben più riflessivo di quanto potrebbe sembrare ad una prima occhiata. Anche Girls, è il telefilm giusto nell’anno giusto, specchio di una società, gusti, mode, contraddizioni, relazioni.

Girls

Girls - Happy Summer

Inutile dire che la vena che accompagna questa serie è squisitamente hipster: nella colonna sonora, negli stili, nei dialoghi. Non vorrei utilizzare tale termine, ma è quello più intuitivo e che più fa colpo sulle masse.

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Intervallo in prigione

Allora, io sono stata fidanzata per tre mesi con Micheal Scofield. Poi MegaVideo è stato chiuso e non sono andata più avanti della seconda serie. Ma volevo comunque parlarne per tre righe perché mi piace ricordare le cose belle.

Intervallo in Prigione è ambientato per tutto il tempo in prigione. Non ho altro da dire.
Bello, vedetelo. Ciao. E’ venerdì e devo uscire. (… sperando in American Pie 8, sto messa male)

Rinizia Big Bang Theory dal 22 Settembre 2011

Quinta stagione per Big Bang Theory trasmessa dal canale americano CBS dal 22 settembre 2011.
Big Bang Theory è una sitcom oramai nota a tutti, anche a chi non aveva mai sentito nominare prima il termine nerd. Ho iniziato a seguirla nel 2007-2008, quando ancora non aveva preso piede in italia. Purtroppo il doppiaggio italiano frequentemente non rende a pieno la genialità dei dialoghi, eliminando battute troppo specifiche per la massa e reputate incomprensibili in Italia.
La serie inizia bene e raggiunge un livello ottimo già dopo poche puntate, cala nella seconda stagione (più lenta, le situazioni spesso ristagnano) ma ritorna ad essere strepitosa con l’introduzione di un po’ di gnocca rigorosamente made in Big Bang Theory: Amy Farrah Fowler, Bernardette, Pryia. I personaggi di Big Bang Theory sembrano eccessivi ma non lo sono così tanto, esiste una fetta di mondo (non troppo ampia, a dire il vero) che ragiona pressappoco come Sheldon & co, e anch’io, ahimé mi riconosco molto in loro.
Chi non è abituato a ciò potrebbe rimanerne sconvolto, lo so. Ma è così. Sul serio. Sheldon esiste.
E’ l’unico telefilm che seguo con assiduità, da anni. Rispetto alle altre serie dello stesso genere Big Bang Theory è geniale proprio perché è una serie stranerd, fatta per i nerd e per chi si sente circondato da nerd, e i nerd sono una realtà incancellabile del nostro tempo (non solo del nostro tempo, in effetti).
Davvero, merita. Consigliato con il cuore.

How I Met Your Mother

Non sono mai stata un tipo da telefilm, avevo smesso di vederli dai tempi delle medie, praticamente da quando ho smesso di vedere la tv.
Ora invece sembrano tornati di gran moda: insieme a Facebook, quello dei telefilm è uno degli argomenti più gettonati del sabato sera (che sia il vostro tavolo o quello affianco, è strana la gioventù). C’è da dire che in effetti rispetto a dieci anni fa le serie di ottimo livello si sono moltiplicate; oggi, qualsiasi genere vi interessi, si possono trovare produzioni di ottima fattura.

How I Met Your Mother (in italiano E alla fine arriva mamma) è una sitcom statunitense fresca e divertente. Parte a marcia bassa ma mette nel giro di poche puntate la quinta. Come per The Big Bang Theory, il doppiaggio italiano fa schifo. L’ho iniziata in periodi di astinenza da The Big Bang Theory e ho trovato davvero un bel prodotto, non mancano riferimenti nerd, con la differenza che in HIMYM è tutto più colorato ed il personaggio di Barney vale già da solo la visione della serie. Cinico rimorchiatore da bar, vestito elegante per fare colpo. E poi fin dalla prima puntata salta subito all’occhio un volto inconfondibile, stra-noto: Lily, la fidanzata storica di Marshall, è interpretata da Alyson Hannigan.
E come si può non ricordarla? Era la mitica Michelle di American Pie, sì lei, quella che suonava il flauto al campo della banda!

Che poi American Pie è vero, è un film del cazzo, però ci siamo cresciuti. 1999: porcate americane. Sesso sul tavolo da biliardo, torta di mele, volgarità a manetta. Blink 182. L’America spietata e sfigata dei college, di chi vuol scopare, farsi le canne, fare i cazzoni i generale. Tra gli altri interpreti di How I Met abbiamo: Josh Radnor (Ted), Cobie Smulders (Robin, che ama i cani), Neil Patrick Harris (Barney, già visto nel trashissimo American Trip) e Jason Segel (Marshall), che ogni volta che vedo la sua faccia in un altro film mi fa morire dal ridere, tipo in Non mi scaricare.

How I Met è giunto alla 7° stagione, iniziata il 19 settembre 2011 su CBS.

Anche la colonna sonora è molto carina, e mi vien voglia di citarvi il pezzo Summer Breeze dei Seals & Crofts, che Ted reputa il suo preferito in uno dei primi episodi della prima stagione, quando s’invaghirà di una sconosciuta solo perché all’agenzia matrimoniale il computer dava tra di loro compatibilità massima (ed infatti condividevano come canzone preferita proprio Summer Breeze).

See the curtains hanging in the window
In the evening on a Friday night
A little light a-shining through the window
Lets me know every thing’s all right

Summer breeze, makes me feel fine
Blowing through the jasmine in my mind
Summer breeze, makes me feel fine
Blowing through the jasmine in my mind
See the paper laying on the sidewalk

A little music from the house next door
So I walk on up to the door step
Through the screen and across the floor

Sweet days of summer, the jasmine’s in bloom
July is dressed up and playing her tune
When I come home from a hard day’s work
And you’re waiting there, not a care in the world

See the smile a waiting in the kitchen
Food cooking and the plates for two
Feel the arms that reach out to hold me
In the evening when the day is through…

Qui potete trovare i link per la serie in streaming:
http://www.ivanchannel.it/?p=206


Quella strafiga di Michelle di American Pie, cioè l’indelebile ninfomane del campo della banda, cioè Lily, cioè Alyson Hannigan.