Blue Monday

Tell me how does it feel
When your heart grows cold
(grows cold, grows cold, grows cold)

825646421664

How does it feel
To treat me like you do
When you’ve laid your hands upon me
And told me who you are

I thought I was mistaken
I thought I heard your words
Tell me how do I feel
Tell me now how do I feel

Those who came before me
Lived through their vocations
From the past until completion
They will turn away no more

And I still find it so hard
To say what I need to say
But I’m quite sure that you’ll tell me
Just how I should feel today

I see a ship in the harbor
I can and shall obey
But if it wasn’t for your misfortunes
I’d be a heavenly person today

And I thought I was mistaken
And I thought I heard you speak
Tell me how do I feel
Tell me now how should I feel

Now I stand here waiting

I thought I told you to leave me
While I walked down to the beach
Tell me how does it feel
When your heart grows cold
(grows cold, grows cold, grows cold)

I concerti dell’estate Parte 1.

ritaglio esperanza

Pomigliano Jazz, venerdì 18 Luglio, Parco delle Acque.

TOM HARRELL Colors of a Dream
con JOHNATHAN BLAKE – WAYNE ESCOFFERY – UGONNA OKEGWO – JALEEL SHAW – ESPERANZA SPALDING

Il jazz in parco ad ingresso gratuito è un modo chiaro per dimostrare che tutto può diventare molto ma molto mainstream. Non che ci sia niente di male, anzi. Il problema è il fumo di canna passivo, indelebile e onnipresente, e il dubbio che Esperanza Spalding abbia sostituito Amy Winehouse come idolo dei tossici alternativi.

Umidità infinita. E droga gratis nell’aria senza neanche la scomodità di doverla fumare consapevolmente.

D’altronde Pomigliano Jazz è un evento annuale al quale proprio non voglio smettere di partecipare. Ci sono affezionata: negli anni ha regalato, in maniera democratica, tanti bei concerti alla massa. E ritornare ogni anno allo stesso evento, è un po’ un inganno della mente per credere che il tempo si sia fermato: che siamo sempre giovani, come dieci anni fa.

E’ una sicurezza, che le cose che non cambino. E’ una sicurezza che dà una felicità paziente, quella di poter fare le stesse cose, con le stesse persone, a distanza di molti anni. Farne di diverse, e continuare a fare anche le stesse di sempre, nell’altalenarsi tra nuovo e passato, nostalgia e scoperta.

Solo che poi scopri sono tutti lì solo perché è gratis e perché il jazz fa cool, e tutto questo ti fa un po’ schifo, ecco.

Estate.

http://www.magmusic.it/2014/07/16/il-tempo-di-raccogliere-intervista-a-maria-antonietta/

Magmusic è una webzine musicale con la quale a volte collaboro.
E devo dire che Sassi non è per niente male.

10514614_680592138683101_5147021527597465209_n

Ultimamente, di mio c’erano anche:
L’intervista a Levante
L’intervista a I Cani (che ahimé, mi piacciono davvero tanto)

293

Questa è una nave per la pesca di tonno che ho incontrato in un porto.

295

It’s the month of July, it’s violent here.

“Forse ci siamo persi.”

402313

Always With Me (Itsumo Nando Demo, Joe Hisaishi)

Somewhere, a voice calls, in the depths of my heart
May I always be dreaming, the dreams that move my heart

So many tears of sadness, uncountable through and through
I know on the other side of them I’ll find you

Everytime we fall down to the ground we look up to the blue sky above
We wake to it’s blueness, as for the first time

Though the road is long and lonely and the end far away, out of sight
I can with these two arms embrace the light

As I bid farewell my heart stops, in tenderness I feel
My silent empty body begins to listen to what is real

The wonder of living, the wonder of dying
The wind, town, and flowers, we all dance one unity

Somewhere a voice calls in the depths of my heart
keep dreaming your dreams, don’t ever let them part

Why speak of all your sadness or of life’s painfull woes
Instead let the same lips sing a gentle song for you

The whispering voice, we never want to forget,
in each passing memory always there to guide you

When a miror has been broken, shattered pieces scattered on the ground
Glimpses of new life, reflected all around

Window of beginning, stillness, new light of the dawn
Let my silent, empty body be filled and reborn

No need to search outside, nor sail across the sea
Cause here shining inside me, it’s right here inside me

I’ve found a brightness, it’s always with me.

(Itsumo Nando Demo, Joe Hisaishi)

Film indecenti

936full-just-my-luck-poster“Baciati dalla sfortuna”, commedia del 2006. La locandina è già di per sé inquietante per le facce di caz. dei protagonisti, Lindsay Lohan e Chris Pine (il belloccio degli ultimi due film di Star Trek).
Un film non troppo male per farsi quattro risate: comicità senza pretese e delle belle immagini, diciamo. Sarà che seguiva un altro film molto più imbarazzante…

locandina

Qui diventa abbastanza spontaneo chiedersi il perché di vedere una cosa simile: e io vi dico la noia profonda di una domenica pomeriggio di pioggia. “Cake. Ti amo, ti mollo… Ti sposo” racconta le avventure della giovane Pippa (Filippa), alle prese con la gestione dell’azienda di famiglia, una rivista per le spose sul punto di essere venduta. Sempre impegnata con il lavoro, Pippa non pensa mai a sé, all’amore e… Al matrimonio. Finale patinato.
Senza senso. Anche qui immagini “bellissime” per un film di sola fuffa.

49618
Non m’è mai piaciuto Ben Stiller, non mi son mai piaciuti i film leggeri non sufficientemente divertenti, e allora chissà perché ho dato una chance ai Sogni segreti di Walter Mitty.
Me lo chiedo. Non trovo ragioni.