Il curioso caso di Benjamin Button

Il-curioso-caso-di-Benjamin-Button-Artwork-Italia

Regia di David Fincher che è comunque colui che ha girato uno dei miei film preferiti, Fight Club, capolavoro sulla fiducia anche se ci vuole molto poco ad impressionare una ragazzina di quindici anni e nel frattempo sono passati dieci anni senza averlo più visto.

Il curioso caso di Benjamin Button, nonostante inizi con vecchi su letti d’ospedale e bambini rugosi, è bello, molto bello. Una storia strana, raccontata con la leggerezza di una fiaba, nonostante la presenza di caratteri orrorifici: la deformità, la vecchiaia, la morte. Una storia d’amore di quelle tra amici d’infanzia, che lascia il segno negli anni e si trascina per tutta la vita, in un continuo trovarsi e non trovarsi, con la sensazione continua che il destino, o forse l’essere imperfetti, stia portando a sprecare il proprio tempo.

Benjamin Button è un film curioso, come Big Fish ed altre favole “adulte”. Porta con sé la narrazione dei film drammatici biografici, la loro lunghezza, l’evolversi delle cose e delle persone durante gli anni, ma merita assolutamente la visione elevandosi a una perla di perfetto intrattenimento.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...