Perfect Blue

Una delle opere più conosciute dello scomparso Satoshi Kon, Perfect Blue è un thriller psicologico del 1998.
Il film ha delle potenzialità sia nella storia che nella regia, eppure gli 81 minuti di Perfect Blue scorrono freddamente senza arrivare ai vertici che credevo.
Nonostante questo, come per Paprika (2006), Perfect Blue è un bel lavoro che si distingue nettamente dalla maggiorparte dei film d’animazione, specialmente per l’innovazione che ha portato con sé, quando ai tempi trame del genere erano sviluppate solo in film dal vivo. L’inizio da soap opera scoraggerà i più: è seguita la storia di Mima Kirigoe, idol giapponese costretta ad abbandonare la sua carriera di cantante nel trio delle CHAM per poter perseguire piuttosto il suo sogno di diventare attrice; la delusione da parte dei fan, la presenza continua di uno stalker sul set, i dubbi sulle scelte prese e le perplessità su alcune scene “hot” che si trova costretta a girare minano l’equilibrio psichico di Mima; in aggiunta, come se tutto ciò non bastasse, una ad una le persone che lavorano con lei muoiono in circostanze efferate… Il film mi ha ricordato Il Cigno Nero di Aronofsky (2010).
Consigliato.

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Altri film di Satoshi Kon su Detersiviallaspina: Paprika (2006)

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One thought on “Perfect Blue

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