Eternal Sunshine of the Spotless Mind

“Ricevi una cartolina nella posta che dice: qualcuno che conosci ti ha appena cancellato dalla sua memoria…”

Vorrei rendere grazie ad uno dei miei film preferiti.

Eternal Sunshine of the Spotless Mind, l’eterno splendore della mente immacolata, tradotto in italiano con il titolo Se mi lasci ti cancello che lascia fraintendere tutto. Dietro a un titolo così non s’immagina di trovare una pellicola raffinata d’un autore francese come Michel Gondry, dalle atmosfere surrealiste e oniriche. E’ un viaggio nei sogni, nella memoria di un amore finito.

E’ un film perfetto.

Le musiche sono di Jon Brion. Perfette.
Sceneggiatura di Charlie Kaufman.
Anno 2004, Jim Carrey e Kate Winslet.

E’ un film che forse non avrei mai visto (se non per Jim Carrey) se una mia amica non m’avesse raccontato la storia dall’inizio alla fine, perciò la riporto.

Il film inizia con la fine di una storia. La fine di una storia bellissima, durata due anni, tra Joel e Clementine. Joel e Clementine decidono di rimuovere i ricordi della loro relazione attraverso il servizio di una società, la Lacuna Inc. In un lungo sogno, Joel, pentito di aver scelto di effettuare la procedura, rincorre invano per tutta la notte i suoi ricordi, mentre sfuggono inevitabilmente nel processo di cancellazione.

Senza volerlo, Joel e Clementine si rincontreranno, e non ricordando di essere già stati insieme, si innamoreranno di nuovo.

E’ un film dolceamaro. Dimenticare, riniziare da capo. Riavvolgere il nastro. E ripetere ogni cosa, come in un ciclo inevitabile. Che porterà alla stesso finale probabilmente, cioè alla separazione. Joel e Clementine non ricorderanno che si sono già amati un tempo. Al massimo una sensazione di fondo di aver già vissuto.

L’idea che due persone siano destinate ad amarsi per forza, a prescindere di quello che sarà di loro, lascia riflettere
Se non avessero cancellato i loro ricordi, Joel e Clementine non si sarebbero innamorati per la seconda volta (oppure sì, ma meno probabilmente).
Solo l’aver già provato porta due persone affini a non stare più insieme, in tutte le altre eventualità, è necessario.

Decisamente.

Da vedere.

Le tracce che compongono la colonna sonora del film sono:

  1. Theme di Jon Brion – 2:24
  2. Mr. Blue Sky della Electric Light Orchestra – 5:03
  3. Collecting Things di Jon Brion – 1:13
  4. Light & Day dei The Polyphonic Spree – 3:03
  5. Bookstore di Jon Brion – 0:52
  6. It’s the Sun (KCRW Morning Becomes Eclectic version) dei The Polyphonic Spree – 5:33
  7. Wada Na Tod di Lata Mangeshkar – 5:54
  8. Showtime di Jon Brion – 0:55
  9. Everybody’s Gotta Learn Sometime di Beck – 5:54 (La versione originale è dei Korgis)
  10. Sidewalk Flight di Jon Brion – 0:31
  11. Some Kinda Shuffle di Don Nelson – 2:11
  12. Howard Makes It All Go Away di Jon Brion – 0:14
  13. Something dei The Willowz – 2:23
  14. Postcard di Jon Brion – 0:23
  15. I Wonder dei The Willowz – 2:56
  16. Peer Pressure di Jon Brion – 1:12
  17. A Dream Upon Waking di Jon Brion – 3:36
  18. Strings That Tie to You di Jon Brion – 2:33
  19. Phone Call di Jon Brion – 1:03
  20. Nola’s Bounce di Don Nelson – 1:56
  21. Down The Drain di Jon Brion – 0:56
  22. Row di Jon Brion – 1:00
  23. Drive In di Jon Brion – 2:19
  24. Main Title di Jon Brion – 1:23
  25. Spotless Mind di Jon Brion – 1:12
  26. Elephant Parade di Jon Brion – 0:28

I nostri ricordi ci rendono chi siamo. Non puoi cambiare il passato.

How happy is the blameless vestal’s lot!
The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind!
Each pray’r accepted, and each wish resign’d.

(Alexander Pope)

Altri film di Michel Gondry:

Human Nature

L’Arte del Sogno

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5 thoughts on “Eternal Sunshine of the Spotless Mind

  1. Film meraviglioso, però devo rompere le palle come al solito e spezzare una lancia a favore più di Kaufmann che Gondry… Senza di lui non sarebbe esistito proprio questo film e nemmeno il regista avrebbe avuto successo… L’arte del sogno e Be kind sono carini però nelle sceneggiature di Charlie (ora lo chiamo per nome) c’è una spinta propulsiva in più, vedi Il ladro di orchidee, Essere John Malkovich etc…

  2. Sono d’accordo, Essere John Malkovich è molto bello, Il ladro di orchidee ancora non l’ho visto. Però Human Nature come dicevo qualche post fa però non l’ho proprio retto…

  3. Non l’ho visto, però indubbiamente i suoi capolavori sono altri… Penso che Il ladro di orchidee ti piacerebbe molto: il titolo originale però è Adaptation e penso sia una delle migliori interpretazioni di Nicholas Cage

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  5. Pingback: I pinguini di Mr.Popper « … And Justice For All

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