Giro d’Italia 1909 – 2009 Avellino – Vesuvio

Avellino – Vesuvio 164 km
Si concluderà oggi 31 maggio una delle più importanti manifestazioni ciclistiche mondiali, il Giro d’Italia, iniziato il 9 maggio e che nel corrente anno riveste un’importanza particolare; il Giro d’Italia giunge infatti al suo centenario 1909 – 2009. Una simile anzianità è battuta solo dal Tour de France (1903), ed insieme a quest’ultimo e alla Vuelta a Espana, il Giro rappresenta una delle maggiori competizioni ciclistiche di sempre, essendosi svolto oramai per cento anni (fatta eccezione per le interruzioni durante la prima e la seconda guerra mondiale) e ponendo le
sue origini in un periodo in cui le biciclette erano ancora dei mezzi relativamente rudimentali.
La corsa si concluderà quindi oggi a Roma – un’eccezione rispetto alla classica Milano – al Quirinale, con la premiazione della maglia rosa e degli altri concorrenti da parte del presidente Giorgio Napolitano.

Tra le ultime tappe, dopo due anni di assenza dalla costiera, il 29 maggio i ciclisti sono partiti alle 13.00 da Avellino, per giungere sul mare a Vietri e percorrere interamente una delle coste più belle del mondo, per l’appunto da Vietri a Sorrento, proseguendo lungo Vico Equense, Castellammare e, attraversando alcuni paesi vesuviani, lasciando concludere la tappa in vetta al Vesuvio (pendenza massima del 12%, media 7%). Ad aggiudicarsi la tappa dell’altro ieri è stato lo spagnolo Sastre Candil (vincitore del Tour de France nel 2008), che ha preceduto di 21’’ il secondo classificato. Non esisteva probabilmente occasione migliore per un giorno in costiera – assolutamente tranquilla, poiché il traffico alle auto era stato chiuso da mezzogiorno in poi – così con mezzi non assolutamente professionali (un cellulare), tra decine di motociclette Rai, ho raccolto anche io qualche immagine della competizione.

Nell’attesa dei campioni nella piazza di Cetara (il paese successivo a Vietri percorrendo la
costa verso Sorrento):

I due fuggitivi Facci e Krivstov che dopo 55 km di gara avevano raggiunto un vantaggio massimo di oltre 7 minuti:


Ed infatti dopo 7 minuti gli altri ciclisti ed il gruppo maglia rosa:


Tra cui ben evidente il primo classificato Sastre Candil, con maglia nera e casco bianco e nero, in questo primo tratto ben riparato dal gruppo. (bravissimo)






Dopo le 14.40 (il giro è passato sulla piazza di Cetara tra le 14.20 e le 14.40) sono ritornata
parzialmente in spiaggia (dove ero stata prima di salire in piazza) e successivamente ho seguito quasi tutto il resto della corsa in televisione in un bar, in pochissimo tempo il Giro era già giunto sulla punta di Sorrento.
Ieri invece la partenza è stata a Castelvolturno e la tappa è terminata ad Anagni, città dei papi, lungo un altro percorso particolarmente suggestivo. E dato che non centra nulla ma è stata comunque una giornata piena, lascio qualche altra fotografia scattata in serata (sempre con il cellulare) di un pesce non identificato (squalo? pesce gatto?) nella piscina del Nemo. Qualcuno si potrebbe chiedere: cosa facevi al Nemo? Festa di beneficienza molto bella. (Questa è pubblicità occulta per le future feste di beneficienza al Nemo) … L’unica cosa da evitare sono i cocktail perchè nel mio Sex on the beach c’era solo il Bravo Rauch e niente più. (eppure sullo scontrino c’era scritto alcolico …)

 



3 thoughts on “Giro d’Italia 1909 – 2009 Avellino – Vesuvio

  1. il pesce era fantastico…ho fatto bene a convincerti…la prossima volta,però,gli alcolici,ce li portiamo da casa(sì,perchè siamo alcolizzate) :*

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