Persepolis

Uno dei film più intelligenti che abbia visto negli ultimi cinque anni. E’ la storia autobiografica, a cartoni animati, di Marjane Satrapi, giovane donna iraniana che racconta dal suo punto di vista gli scioperi, le ribellioni, la dittatura, la guerra, i pregiudizi, gli orrori, l’amore vissuti nella prima parte della sua vita. Un film che non solo intrattiene, ma insegna anche qualcosa. Ricco di momenti sarcastici, a volte spontanei e degni di un mondo filtrato attraverso gli occhi di una bambina, sa essere assurdamente atroce nel raccontare l’odio e la guerra, più di quanto le immagini di tutti i giorni – vere o finzione che siano – scorrano dinanzi a noi di continuo, tramite attori in carne ossa e reali esseri umani in televisione, al TG, sui giornali. Il Medio Oriente, un tema di cui, onestamente, molti di noi, a forza di sentirne parlare, ne abbiamo le balle piene: niente che ci sembri vicino, nessuna verità, nessuna comprensione di quello che accade veramente in quegli angoli di terra. Persepolis è capace di avvicinare ad una simile questione. Persepolis racconta una storia vera – coinvolgente in tutto e per tutto – senza bisogno di inventare e di romanzare. Persepolis è uno di quei film che non annoiano e che si avrebbe voglia di vedere molte e molte volte volentieri, ma si preferirebbe poter sperare che sia tutto falso. E’ ambientato per buona parte a Teheran, capitale dell’Iran. Una città enorme, undici milioni di abitanti, palazzi altissimi, e tutti uguali. Roba da chiedersi chi abbia potuto costruire un posto simile. I genitori di Marjane, per proteggere la loro bambina, la faranno trasferire in Austria. Ma Marjane non riuscirà mai a integrarsi completamente, e a dimenticare il posto dove è nata. E’ molto strano essere nati all’inferno e non volerlo abbandonare. E’ molto strano avere la possibilità di avere una vita diversa ma non riuscire a dimenticare il passato. Nell’ultima parte del film – che lascia sperare in un seguito (anche se Marjane Satrapi è molto giovane tutt’ora e quindi non avrà tanto altro da raccontare) – Marjane ritorna a Teheran, dove studia disegno all’università ed infatti oggi è un’illustratrice di libri per bambini. Persepolis è tratto dal suo omonimo fumetto, dove racconta la sua vita a puntate. Il film è di un’ora e mezza, in un azzeccatissimo bianco e nero, fatta eccezione per alcuni brevi momenti a colori che sono come un omaggio al grande cinema. Le immagini hanno tratti infantili e minuziosa cura per alcuni particolari. Basta guardare i titoli d’introduzione. Il pensiero conclusivo è: dovremmo perdere meno tempo a vedere film inutili, per i quali pubblicità, televisione e cinema ci bombardano, e dedicarci a qualcosa di più bello, di più vero, di più intelligente. Il problema è che film come Persepolis capitano di rado. Ma forse, affinando le ricerche, e il proprio palato, qualcosa di buono si può anche trovare. Vorrei porre attenzione sul fatto che nelle due multisale più vicine a me, Happycinema di Afragola e Savoia di Nola, Persepolis non è stato affatto portato, al Cinepolis di Marcianise è rimasto soltanto una settimana, eppure questo film era candidato all’Oscar come miglior film d’animazione! Oscar che invece è stato assegnato a Ratatouille, ben confezionato, per carità, ma la solita grande cagata che Disney/Pixar sforna a intervalli regolari per i più piccoli. E’ così scomodo vedere e far vedere un film spontaneo e triste come Persepolis al grande pubblico?

http://it.wikipedia.org/wiki/Marjane_Satrapi
http://it.wikipedia.org/wiki/Teheran

Annunci

4 thoughts on “Persepolis

  1. Ti piace molto commentare films a quanto pare?!
    Avevo pensato piu volte di andarlo a vedere ma…alla fine non mi è stato possibile…
    Da come ne hai parlato credo che non appena troverò un po\’ di tempo lo cercherò in DVD e lo proporrò alla comitiva…poi ovviamente ti farò sapere.
    Quindi alla prossima e…buon lavoro ;) ahahahhahah!
                                                            NIHAOOO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...