Allora, io volevo vedere Dark Shadows o American Pie 116, ma questa settimana il cinema è saltato e quindi post musicale di quelli che non interessano a nessuno.
Il Mambo Cafè sarebbe una pompa di benzina / autogrill non accreditato su di una statale, un posto inutile nel nulla che ti fa pensare di essere nel Messico o perlomeno sul confine tra Texas e Messico, frequentata da persone senzadio ma che alla sera diventa un posto fashion dove andare in abito da festa e scarpe raffinate (comprate a 2 euro al mercato, ma pur sempre raffinate). Qui ho assistito alla performance dei Doctor’s Project, gruppo basso-irpino nella loro serata d’esordio che vede come componente chiave del gruppo un dottore; il Mambo infatti questo sabato ha ceduto il posto del karaoke proprio a loro.
Io purtroppo essendo in jeans, tshirt e converse non avevo la mise giusta per il luogo, l’ideale sarebbe stato un abito corto rosso e tacchi a spillo con punta di ferro, ma insomma, l’importante era esserci.
Scaletta: Zucchero, Battisti, Beatles, musica italiana che non ricordo, Ligabue con in mezzo i Deep Purple.
S’alternavano alla voce un cantante abituèe del karaoke del Mambo Cafè e la mia ex compagna di classe del liceo (ecco spiegato perché ero lì), la quale, forse sarà scontato, non posso non apprezzare.
Cose utili della serata: segnare su di un bloc notes a penna tutti i cantanti brutti che non conoscevo della lista delle canzoni disponibili nel karaoke, in modo da poter arricchire la mia conoscenza di musiche brutte con nomi tipo I Teppisti dei Sogni.
Doctor’s Project @ Mambo Cafè
16 maggio 2012 di Lady Justice


