Aspetti positivi:
- C’è Scarlett Johannson
- Gli Air nella soundtrack
- Ambientazione: Tokyo
- Anno di uscita: 2003 (un anno che mi ispira molto)
- Splendida fotografia.
Regia di Sofia Coppola (Somewhere, Il giardino delle vergini suicide)
Soundtrack
- Intro/Tokyo
- City Girl – Kevin Shields
- Fantino – Sébastien Tellier
- Tommib – Squarepusher
- Girls – Death In Vegas
- Goodbye – Kevin Shields
- Too Young – Phoenix
- Kaze Wo Atsumete – Happy End
- On The Subway – Brian Reitzell & Roger J. Manning Jr.
- Ikebana – Kevin Shields
- Sometimes – My Bloody Valentine
- Alone In Kyoto – Air
- Shibuya – Brian Reitzell & Roger J. Manning Jr.
- Are You Awake? – Kevin Shields
- Just Like Honey – The Jesus and Mary Chain
- Fuck the pain away – Peaches
Per il resto, nel film si annoiano da morire. Giocano a golf e vedono film di Fellini.
Lost in Translation è un film di un’altra epoca e di un’altra nazione. E’, nel suo non succedere assolutamente nulla, molto bello.
O forse è l’atmosfera di Alone in Kyoto, delle caldissime notti d’estate nelle quali annegavo nel 2003, di Malta, dei viaggi in aereo, dei ricordi d’una adolescenza trascorsa, a renderlo così ipnotico, gentile, triste e leggero.
Forse, da vedere. Dieci giorni prima del suicidio.



E’ un bel film, soprattutto grazie alla presenza di Bill Murray che smorza un po’ tutto, però ti giuro che io alla Coppola la sgamo troppo nei suoi intenti e dopo un po’ non la sopporto… La storia è sempre la stessa: c’è una ragazza che cerca le attenzioni di una specie di padre, o di un padre vero e proprio, e non si riesce a capacitare di come esso, invece che passare 24h su 24 con lei vada invece con altre donne, e per questo motivo spesso e volentieri lo odia e lo ama allo stesso tempo… Ci vedo troppo il riflesso del rapporto della Coppola con il padre… e la Johansonn pare la Coppola con le tette e un po’ più caruccia :D
Perdona lo sfogo, ma quando ce vo, ce vo! Troppa sopravvalutazione, soprattutto della regia di lei
Cavoli Lady, mi hai smontato Inception, però c’hai ragione, è sopravvalutato, grandemente, eccessivamente sopravvalutato, eppòi bisogna anche convenire sul fatto che si configura pur sempre anch’esso come l’ennesimo film fotocopia di Matrix, almeno nello spirito, e nelle ambientazioni..
Non so bene come spiegarlo, ma se pensi a Inception con un briciolo di obiettività devi pur sempre convenire sul fatto che se non ci fosse stato Matrix non ci sarebbe stato nemmeno Inception, o quantomeno non sarebbe stato così, ma sarebbe stato molto, molto diverso..
Completamente d’accordo anche su Lost In Translation, pur non sopportando gran che Scarlett Johansson, è un bel film da guardare 15 giorni prima di suicidarsi..=)
Scherzi a parte c’è di peggio, molto di peggio, e poi c’è Bill Murray, come diceva il tizio qua sopra, che tra parentesi sembra abbia stracciato il copione di Ghostbusters 3, ma su questo potrei scriverci un post sul mio blog, oppure potresti scriverlo tu, o magari potremmo scriverlo insieme..
Ciao Lady!!