Regia di Brad Bird (Gli Incredibili, Ratatouille), fino ad ora impegnato solo nell’animazione. Dopo il primo capitolo di Brian De Palma e i successivi due di John Woo, questo quarto episodio non sfigura, anzi, ce la mette tutta per avere un che di sensazionale. C’è un abisso tra un film d’azione-munnezza qualsiasi e Mission Impossible IV, una distanza di anni luce. Ogni fotogramma di MI4 è ricercato e studiato, impregnato di un certo gusto, le immagini non sono buttate al caso. Budapest, Mosca, Dubai, Mumbai. Ogni anno che passa, e per ogni ambizioso film del genere che viene prodotto, la necessità è sempre portare qualcosa che non sia già visto, che risulti nuovo, non stanchi, sbalordisca lo spettatore. La tecnologia di MI4 è verosimile, le mirabolanti performance di Tom Cruise un po’ meno. Mission Impossible 4 ha dei pregi: una più che ottima fotografia, eleganza sporca di sudore freddo, la tensione è continua, gli attori sono bravi e ben ritagliati. La storia è il solito pretesto russi / guerra nucleare / distruggiamo il mondo: fumettosa, americana. Che importa? E’ ben fatto.
Tom Cruise ci mette i soldi e li spende bene (insieme a J.J.Abrams e Brian Burk, produttori di Lost, Fringe e dell’ultimo film di Star Trek).
Che se la creda, lo sapevamo già. Ma è anche vero che gli 007 di Daniel Craig appaiono oramai miseri di fronte ad una saga come quella di Mission Impossible. Che sia forse ora di riconoscere che è il Tom Cruise di Mission Impossible il vero continuatore dei nostri tempi dei film in stile James Bond? (ma aspettiamo 007 – Skyfall alla fine del 2012, potrebbe stupire, non si sa, dopo un mediocre Quantum of Solace ed un buon Casino Royale)
Per MI4 un cast simpatico, non eccessivamente famoso: Paula Patton/Agente Carter, in squadra con Tom.
Lèa Seydoux (Sabine Moreau), killer a contratto, viene pagata in diamanti.
L’abbiamo già vista alla fine del film di Woody Allen di quest’anno, Midnight in Paris, è la bella libraia delle bancarelle di Parigi, ma anche in delle parti minori del Robin Hood di Ridley Scott (2010) e in Inglorious Basterds.

In squadra con Tom ci sono anche Jeremy Renner/Brandt (faccia simpatica, bravo ragazzo), Simon Pegg (Benji Dunn), tra i nemici c’è Josh Holloway (James Sawyer Ford di Lost).
Julia – Michelle Monaghan di Mission Impossible III:
In sintesi, questo film avrei anche evitato di vederlo, come tutti i film “commerciali buoni” che vengono portati in sala di questi tempi (Già ho perso Sherlock Holmes 2 – Gioco di ombre con quel mito di Robert Downey Jr. / Iron Man e mai più lo vedrò) ma non me ne sono pentita. Ancora una volta, sai cosa aspettarti, ed è anche ben meglio di come immaginavi.
Approvato.
Spoiler!
Alla fine del film, dopo aver fatto un volo di 100 metri in auto:
- Ospedale?
- Sì.







MMMh…
Non sono completamente d’accordo… Io direi piuttosto che è Mission Impossible 4 che ha preso una trama completamente alla 007 degli anni ’60 nel tentativo di risalire dal ridicolo in cui parevano irreversibilmente caduti! XD
Concordo pienamente che Casino Royale andrebbe cancellato dalla serie, però Quantum of Solace è un erede di tutto rispetto!!
Altro posto da cui hanno scopiazzato palesemente è Incepcion di Nolan…
Godibilissimo comunque! A breve, forse oggi, scrivo anch’io il mio articolo
Cosa avrebbero scopiazzato da Inception (film che odio, tra l’altro)? Io penso che poteva essere molto peggio e invece era ben fatto, certamente non lo inserirò tra i miei film preferiti ma appunto, più che godibile. Attendo il tuo articolo :)
Mi sono parsi se non copiati, diciamo “ispirati” il montaggio della sequenza finale 8gestito proprio come fossero i vari “livelli del sogno”: a catena ogni persona deve premere un determinato bottone o fare una certa cosa, proprio come nel film di Nolan), poi quella cosa della tuta volante… solo che qua è giustificata con il magnetismo. Dopo i film di Nolan nessun film d’azione può prescindere…
Comunque il film mi è piaciuto, mi sono divertita un sacco durante la visione, molto comico e ironico e ne parlerò bene nell’articolo ;)
l’8 era una parentesi ( ovviamente…
[...] E poi che lo dico a fare, Samuel L.Jackson/Nick Fury, sacrosanto attore dei nostri tempi; inoltre nel team si ha Jeremy Renner/Occhio di Falco, visto poco tempo fa in Misson Impossible 4. [...]