In California non fanno il vino: fanno… succhi di frutta, al massimo!
(Francis Duflot)
Un’ottima annata. E in effetti, meglio di così? Vino, un castello ereditato in Provenza, nel cuore della Francia, quella più autentica e rigogliosa (anche se la Francia è un po’ ovunque autentica: come l’Italia percorrendola per intero da Nord a Sud), e una bella signorina. Vedete la locandina? Ecco, il film è così. Nella locandina si legge già quasi tutto. Avvalendovi inoltre del titolo semplicistico, potete interpolare tutto il resto. Ma A Good Year lo giudico a simpatia ed è molto buono, in primis, per le immagini. Come dicevo, è una delle parti della Francia che più amo, il vino e l’Europa sono osservati dagli occhi di un americano. E il cast non è per niente male: Russel Crowe e Marion Cotillard. Con tutti i cliché di una commedia romantica americana, Un’ottima annata è un film chiaro e spigliato. Sai già cosa aspettarti, e non c’è delusione. Un’ottima annata, un’ottima signorina, dell’ottimo vino, e cosa c’è di meglio del sesso e del buon vino? Insomma, la sufficienza se la prende, e forse anche di più, perché per quel paio d’ore m’ha fatto stare bene, ma proprio bene. O forse solo per il fatto che ancor prima di entrare in sala già mi compiacevo di nome e locandina. Promosso.
Vorrei ricordarti che Max Skinner non fa week-end, non va in vacanza… Max Skinner fabbrica soldi. (Charlie Willis)
Altri commedie di sentimenti e di vino: Sideways – In viaggio con Jack (con controparte californiana)


Un film buono, come il gusto di certo vino un po’ di nicchia e un po’ misterioso…
un film dai buoni sentimenti. tecnicamente non me ne intendo, ma ce ne vorrebbero di film così distensivi ed equilibrati nella narrazione!
[...] Un’ottima annata [...]