Capisco che sia come dire “Ho sempre ascoltato i Led Zeppelin, ma adesso voglio darmi alla techno”, eppure Sucker Punch di Zack Snyder per me è un bel film. Specialmente, innovativo. Mi dispiace doverlo dire, ma in tutto il 2011 non è uscito qualcosa di diverso, almeno non di tanto diverso quanto Sucker Punch. Sono arrivati in sala film buoni e mediocri come Il Grinta, Inception, Shutter Island, Hereafter. Qualcosa di questo da ricordare? No. Vivevo senza.
Non che la mia vita sia cambiata con Sucker Punch. Ma almeno, in Sucker Punch c’è un’idea. Una fotografia dello stile della nostra epoca. Uno stile visionario, cyberpunk, calcato, vistoso, esibizionista, che attinge ai videogames, alla cultura orientale e ai meandri della mente.
Sucker Punch è una porcata e non ha vergogna di darlo a vedere. Ne è fiera.
E io lo apprezzo per questo, e inneggio al capolavoro.
Sucker Punch: un bel beverone.
4 gennaio 2012 di Lady Justice


L’ho tweetato!